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Una terra da
scoprire....
Il nostro ufficio organizza
giornalmente interessantissime escursioni alla scoperta delle
località più intriganti e spettacolari del nostro territorio a
cavallo di due regioni:
Il Parco Naturale del Monte
San Bartolo
Questo splendido parco Naturale si
stende a picco sul mare tra Gabicce e Pesaro con scorci e viste
panoramiche da non perdere. Lungo i sentierini che dal promontorio
arrivano fino al mare ci si immerge tra la flora e la fauna tipica
della macchia mediterranea. http://www.parcosanbartolo.it/
All'interno del parco, il Team
Marinella organizza sia passeggiate-trekking sia gite in Minibus.
Entrambe le attività sono
gratuite per gli ospiti dell'Hotel
In trenino alle
cantine.....
Da non perdere la gita pomeridiana
in Trenino che ci porterà in due Aziende Vinicole della zona dove
oltre a visitare posti splendidi, potremo degustare vini e prodotti
tipici. Presso la Tenuta del Monsignore poi, potremo banchettare nei
nuovi saloni con dolci, formaggi e salumi del territorio
Attività gratuita
per gli ospiti dell'Hotel
Escursione romantica sotto
le stelle alla conquista del Castello..
Romantica passeggiata a piedi
notturna fino al Castello di Gradara. Nella magia di una notte
d'estate attraverseremo il boschetto di Paolo e Francesca e saliremo
fino alla rocca medievale dove, dopo un brindisi, visiteremo lo
splendido borgo con le sue stradine e taverne. 5 km andata 5 km
ritorno (possibilità di ritorno in trenino)
Attività gratuita
per gli ospiti dell'Hotel
Alla conquista del nuovo
Sole....
Entusiasmante escursione in barca a
vela all'alba per vedere spuntare il sole nel silenzio del nuovo
giorno. Colazione a bordo e possibilità di fare il bagno in una
spiaggetta del Parco Naturale Monte San Bartolo
Attività gratuita per
gli ospiti dell'Hotel
Sgambata mattutina in
bici
Approfittando delle City Bike
dell'hotel, si pedala con un accompagnatore su un percorso facile
per circa 20 km, toccando i paesini di San Giovanni in Marignano e
ritornando costeggiando il mare sul lungomare di
Cattolica
Attività
gratuita per gli ospiti dell'Hotel
Un salto a cavallo tra
marche e romagna
Un escursione di
un’intera giornata tra i luoghi più affascinanti e meno conosciuti a
cavallo fra le due Regioni . Visita alla Rocca di Montefiore,
Aperitivo a Tavoleto, Pranzo in Osteria Tipica a Montealtavelio,
Visita alle grotte di Onferno. Da non perdere !!!
in bus
Costo € 35,00 a persona
Il monastero Nascosto
Un escursione di
un’intera giornata con pranzo a pic-nic presso il Monastero dei
monaci di Fonte Avellana e visita alla città di Urbino e di Urbania
con la famosa "Chiesa dei Morti"
in bus
Costo € 35,00 a persona
Piobbico e il
Tartufo...
Escursione Gastronomica nella patria
del Tartufo; attraverseremo la spettacolare Gola del Furlo per poi
visitare il Castello Brancaleoni di Piobbico "la città dei brutti".
Un pranzetto a base di Tartufi ci aspetta in un ristorante tipico
del paesino
in bus
Costo € 55,00 a persona
Grotte di Onferno
Le grotte di Onferno
rappresentano un complesso carsico di notevole valore la cui
esplorazione scientifica completa, effettuata dalla speleologo
Quarina, risale al 1916. Un fiumiciattolo sotterraneo ha scavato
queste grotte gessose dando luogo a cunicoli, stanze, anfratti che
si sviluppano nel sottosuolo per circa 750 metri complessivi. Al
pubblico sono aperti circa 400 metri di percorso spettacolare:
grandi stanze con le rare conformazioni dei "mammelloni" ,
ampi corridoi segnati dal corso d'acqua sotterraneo e una delle più
numerose e varie colonie di pipistrelli che si trovi in Italia.
in bus
Costo € 15,00 a persona
Grotte di Frasassi
Le Grotte di Frasassi, nella
Gola omonima del Comune di Genga, Provincia di Ancona, fanno parte
di un grandioso complesso ipogeo che si estende per circa 18
chilometri. Scoperte nel 1971 dal Gruppo Speleologico C.A.I. di
Ancona, sono state aperte al pubblico nel 1974 ed in breve tempo
sono divenute una delle più importanti attrattive delle Marche, già
visitate da oltre dieci milioni di persone provenienti da tutti i
continenti.
in
treno Costo € 30,00 a persona
Nell'antica terra della Libertà:
La Repubblica di
San Marino
Incastonata tra la Romagna e le
Marche, a pochi chilometri dalla riviera adriatica, la Repubblica di
San Marino si estende su una superficie di appena 61 kmq. Fu fondata
nel 301 d.C. dallo scalpellino dalmata Marino. Conservatosi
libero comune anche nei difficili equilibri rinascimentali, San
Marino ha conciliato l'adesione ai tempi moderni con il rispetto di
ordinamenti e tradizioni secolari.
in bus
anche serale Costo € 10,00 a persona
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La fortezza-prigione del conte di
Cagliostro: San
Leo A pochi chilometri dal mare, sorge su
un'imponente rupe a strapiombo che si estende lungo la sponda destra
della Val Marecchia, San Leo che offre un panorama vasto e
vario. I primi che occuparono il luogo furono gli Umbro-Sabelli a
cui seguirono i Galli e i Romani. L'antica denominazione di
Montefeltro gli deriva dal masso roccioso (Mons Feretri) su cui
sorge il paese e dove, secondo la tradizione, si innalzava un tempio
dedicato a Giove Feretrio.Il suo nome deriva dal santo S.Leone che
diffuse il Cristianesimo in tutta la regione circostante, fino alla
creazione della diocesi di Montefeltro, oltre alla nuova
denominazione di S.Leo.
in
bus Costo € 15,00 a persona
Il regno di Federico da Montefeltro:
Urbino
E' una splendida cittadina
rinascimentale (abitanti Comune 16.000, abitanti Provincia Pesaro -
Urbino 335.000) che sorge in posizione panoramica tra due colli.
Urbino con le sue vie strette, le sue case e le sue mura conserva
ancora oggi la fisionomia che doveva avere cinquecento anni fa. Sede
di una storica università (1507), Urbino è la città natale di
Raffaello Sanzio.
in
bus Costo € 15,00 a persona
Il paesino delle Fate:
Montegridolfo
Al confine tra Romagna e Marche,
sulla linea che divide la valle del Conca dalla Valle del Foglia, si
trova uno dei castelli meglio conservati del Riminese:
Montegridolfo. ll paesaggio è gradevole, fatto di morbide colline
che scendono verso la pianura. La struttura del paese è di grande
bellezza e tutti i suoi edifici sono restaurati con cura nella
prospettiva di fare di Montegridolfo uno dei più avanzati e
qualificati centri per il turismo ed il relax di tutto l'entroterra
romagnolo.
Nel segno della fede:
Loreto e
Assisi
Assisi : Situata in uno dei più pittoreschi angoli
dell'Umbria, in posizione panoramica su uno sperone del monte
Subasio, è un paese silenzioso e tranquillo. Per i suoi monumenti,
la suggestiva atmosfera che la pervade, le mistiche memorie di San
Francesco, la grazia del paesaggio, costituisce una delle mete
imperdibili della regione.
Loreto : Loreto è un piccolo centro ma
importantissimo per spiritualità ed arte. Sin dal medioevo meta
di pellegrinaggi di milioni di fedeli ogni anno. Il suo segreto è
racchiuso tutto nel sacro sacello della santa Casa.
I Bizantini a Ravenna
La città di Ravenna è situata a est
dell'Italia settentrionale a 10 chilometri dal mare. Ricca di
storia, di monumenti e di opere d'arte, Ravenna è la città del
mosaico, ben 1500 anni fà divenne tre volte capitale: dell'impero
romano d'occidente, di Teodorico re dei Goti e dell'impero di
Bisanzio. La sua vocazione di città ospitale le consente di
offrire a quanti desiderano soggiornare una buona ricettività
alberghiera, un ampio servizio di campeggi, ostelli, aziende
agroturistiche, ricca di eventi e manifestazioni
internazionali.
Il castello di Paolo e Francesca:
Gradara
Gradara, distesa sulla cresta della collina, guarda
verso oriente e verso nord, verso il mare e verso la Romagna, che si
apre alla pianura subito dopo il promontorio di Gabicce. Terra
Malatestiana e marchigiana, Gradara respira il vento del mare e le
ultime nebbie padane, in cui risuonano le voci e le musiche, e
stingono i colori e le maniere delle grandi corti settentrionali,
estensi e gonzaghesche e viscontee. Più che in tutti gli altri
castelli malatestiani, in essa circola ancora aria di cavalleria
cortese e crudele, mescolata al ricordo delle ultime prodezze dello
sventato e coraggioso Sigismondo Malatesta, prima del
declino.
in
trenino anche serale Costo € 7,00 a persona
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La Riviera dei
Parchi
La nostra costa è oramai conosciuta come la Riviera dei Parchi grazie alla concentrazione in pochi chilometri dei più famosi e divertenti parchi d’Italia e d’Europa.
Famiglie con bambini, ragazzi, giovani coppie, adulti, tutti potete trovare l’attrazione più adatta a voi e vivere giornata veramente indimenticabile sia che vi troviate in fondo al mare, nello spazio, sulle montagne russe o semplicemente ai bordi della piscina ad onde.
Potete inoltre prenotare anticipatamente a noi i vostri biglietti per non farvi perdere neppure un minuto della vostra vacanza in fila ed usufruire di convenzioni speciali.
Ecco i principali parchi della Riviera.
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ACQUARIO DI CATTOLICA " LE NAVI"
Un parco divertimenti per conoscere il mare, i suoi abitanti, la sua storia. Imparare divertendosi attraverso un viaggio indimenticabile in uno dei percorsi proposti dal parco tematico Le Navi: Faccia a faccia col brivido, Il mare dentro, Le vasche espositive, I suoni del mare e tanto altro ancora.
Da quest’anno, inoltre, grandi novità per scoprire ancora più a fondo il mare grazie alla Scuola di Sub per i più piccoli e le Immersioni nella vasca degli Squali per i ragazzi! |
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OLTREMARE
Con i suoi 110 mila mq di superficie è un emozionante omaggio al nostro Pianeta e al nostro Mare, dove il divertimento è anche occasione di una esperienza ricca di contenuti educativi.
Scopri la vita sul delta del Pò, gli animali della fattoria, il mondo dei delfini, l’eleganza dei cavallucci marini e tutta la natura che ci circonda e che molto spesso, purtroppo, neppure notiamo passeggiando sulle colline di Riccione. Sarà veramente una esperienza straordinaria non solo per i bimbi. |
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IMAX
Con Imax fai un balzo nel futuro del cinema: i suoni e le immagini ti avvolgono completamente, lo schermo panoramico di 600 mq apre le porte di universi sconosciuti, sprofonda nelle fosse oceaniche, si arrampica sulle vette oltre gli ottomila.
Imax non è semplicemente andare al cinema, vuol dire esserci dentro |
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AQUAFAN
Il più conosciuto parco acquatico d'Europa che da oltre 20 anni fa divertire milioni di visitatori!
Il segreto del suo successo? Non è semplicemente un acquapark ma una vera e propria città d’acqua fatta di fiumi rapidi, kamikaze, piscina a onde, twist e speedriul.
In tutto questo mare d’acqua non va dimenticata, di giorno la presenza attiva di Radio Dee Jay, punto di riferimento dei giovani e prima radio privata in fatto di ascolti; la sera la discoteca Walky Cup ormai da anni un punto di riferimento per la notte della Riviera Romagnola, grazie all'attenta e precisa direzione artistica di Linus
www.oltremare.org |
MIRABILANDIA
E' il grande Parco Divertimenti a Tema nella splendida Riviera Adriatica e uno dei principali in Europa; un gioiello che coniuga la genialità alla tecnologia, l’umanità dei più bravi artisti del divertimento alle innovazioni del mondo digitale. Vanta un totale di sei aree tematiche per un totale di 47 fantastiche attrazioni e 15 spettacoli sia di giorno che di sera. Il secondo giorno entri GRATIS!
www.mirabilandia.it
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ITALIA IN MINIATURA
Vivere un'avventura meravigliosa e altrimenti impossibile, esplorando il patrimonio culturale d'Italia e d'Europa, attraverso oltre 270 perfette riproduzioni in scala di monumenti e capolavori architettonici.
Passeggiare tra i canali di Venezia, visitare il colosseo e ammirare il Vesuvio tutto in poche ore ti sembra impossibile. Allora non sei mai stato all’Italia in Miniatura!
www.italiainminiatura.com |
FIABILANDIA
Vieni a vivere una favola ad occhi aperti. L’isola che non c’è esiste ed è a Rimini. La baia di Peter Pan, il castello di Mago Merlino, la miniera d’oro, il villaggio Apache ti aspettano qui. E se la natura è la tua passione, allora vieni a visitare Il Giardino dei Frutti Dimenticati e la Casa del Contadino vicino alla Vecchia Fattoria dove potrai rivivere le tradizioni di una volta, quando si viveva a contatto con la natura.
www.fiabilandia.net
INDIANA GOLF
Il più grande adventuregolf d’Italia con i suoi 7000 mq e i ben 1000 metri di piste. Potrete vivere una avventura indimenticabile per grandi e piccini fra cascate, rocce, saliscendi e laghetti lungo i due suggestivi percorsi di 18 buche, "L’Arca Perduta” e “ L’Ultima Crociata” .
www.indianagolfriccione.it
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Passeggiare
lungo la falesia fino al porticciolo di Vallugola. |
Scendere
lungo i sentierini dalla cima del monte fino al mare. |
Fare
Snorkelling ed immersioni alla scoperta della antica città sommersa di
Valbruna. |
Acquistare
i tipici prodotti di artigianato. |
Aspettare
al porto il ritorno delle "volanti" e delle Vongolare. |
Pescare
dagli scogli Carlini, Rigattini e Aguglie. |
Visitare
il nuovo ed avveneristico Parco del Mare "Le
Navi". |
Fare
shopping tra i negozi di Cattolica e Gabicce. |
Partecipare
alla festa dell'Amicizia tra Musica, pesce e Vino. |
Navigare
in motonave lungo la costa fino a Rimini. |
Un
giorno nel paradiso dei Bimbi : Fiabilandia
Mirabilandia
Aquafan |
Girare
per cantine ed assagiare i vini tipici presso la
Tenuta del Monsignore. |
Tirare
l'alba e danzare sotto le stelle alla discoteca "Baia
Imperiale". |
Assaggiare
la tipica "Piadina" e specialmente la sua variante "sfogliata". |
Fare
un giretto Panoramico sul Gabicce Mare Express. |
Fare
un salto nel passato attraverso le numerose rievocazioni. (Ottocento Festival,
Palio del Daino,
Serate Medievali). |
Le Località del Nostro
Entroterra
Una vacanza a
Gabicce non è semplicemente una vacanza al mare!
Grazie alla sua invidiabile posizione è il punto di partenza ideale se volete scoprire radici, sapori e colori dell’entroterra sia romagnolo che marchigiano.
Basta allontanarvi pochi chilometri dalla costa per viaggiare nel tempo e ritrovarvi tra castelli, abbazie, antiche città romane o medievali in luoghi incantevoli ricchi di storia e di tradizioni.
Con queste poche ma utili informazioni pratiche potrete costruire il vostro personalissimo percorso nei diversi borghi segnati, in tutti i periodi dell’anno, nelle diverse ore della giornata. Libertà dunque, libertà di provare dove, come e con chi attraversare la dolce vita delle nostre colline.
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San Giovanni in Marignano a km 3
Siamo al centro della piana della valle del Conca a pochi chilometri dal mare e accanto alle prime colline. S.Giovanni ha legato il proprio sviluppo all’agricoltura grazie al grano e all’ottimo vino e ora è un paese con un centro storico ricco di manifestazioni, fiere, mercatini e una settimana all’anno si rivivono i misteri delle Streghe. Da Vedere:Teatro Massari, Chiesa S.Lucia, Via Meazzo, Resti delle Mura, La notte delle Streghe (fine Giugno).
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Saludecio a km 15
La cittadina più importante della valle del Conca, una piccola capitale dove palazzi raffinati e case di borgo hanno creato uno stile popolare e nobile allo stesso tempo, che si è mantenuto intatto fino a oggi. Entrare da una delle antiche porte vuol dire scoprire una dimensione speciale. Da Vedere: Porta Marina, Chiesa S. Biagio, Santuario del Beato Amato, Torre Civica, Convento e Chiesa dei Gerolomini, Giardino dei Profumi, Murales del Borgo,
Osservatorio astronomico, Castello di Meleto, Castello di Cerreto. Sagre: Saluserbe (fine Aprile), Ottocento Festival (inizio Agosto).
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Mondaino a km 15
Sull’alta collina dove un tempo pascolavano i daini e sorgeva un tempio dedicato a Diana, nacque questo paese. Ma la storia ha regalato a Mondaino nei secoli la sua singolarissima piazza circolare, i palazzi e le chiese tutte da vedere. Da Vedere: Piazza Maggiore, Rocca Malatestiana, Convento delle Clarisse, Chiesa S.Michele, Ex Convento di Francescano, Museo Paleontologico, Palio del Daino ( Agosto), Lutinus Ludus ( Maggio).
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Montegridofo a km 20
Questo borgo, integro nella struttura, era ed è ancora oggi posto a guardia del crinale che divide la valle del conca, sul versante romagnolo, dalla valle del foglia, sul versante marchigiano. Da Vedere: Castello, Porta d’Accesso, Chiesa S. Pietro, Santuario della Vergine delle Grazie, Chiesa S.Rocco, Museo Linea Gotica.
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Montefiore a km 17
Qui si respira un’aria particolare. Sarà per la rocca imponente con le sue linee severe, saranno i boschi che circondano il centro storico, saranno le sue antiche botteghe: tutto contribuisce a creare una situazione speciale dove storia e natura hanno trovato un ottimo equilibrio. Da Vedere: Rocca Malatestiana, Chiesa S.Paolo, Porta Curina, Chiesa dell’Ospedale, Santuario Madonna di Bonora,Bottega dei vasai Fianchetti, Rocca di Luna a (Luglio).
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Montescudo e Montecolombo a km 23
Accanto a questi due borghi il paesaggio è soprattutto agricolo con intere colline coltivate, poche case rurali sparse per i campi. Le tradizioni artigianali sono ancora vive e la gastronomia riserva la piacevole sorpresa di un prodotto del tutto particolare. Da Vedere: Torre Civica, Mura di Cinta, Castello di Albereto, Chiesa della Pace, Santuario di Valliano, Castello di S. Savino, Chiesa S.Martino,
Sagra della Trippa e dello Strozzaprete (Luglio), Sagra della Patata (Agosto).
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Santarcangelo di Romagna a km 30
Un grande borgo che vuol vivere con i giusti ritmi e attento alle tradizioni. Tutto il centro storico è vivo fatto di case e palazzi ben curati, ottimi ristoranti e osterie, viuzze e scalinate che conducono a piazze animate. Da Vedere: Rocca Malatestiana, Convento dei Cappuccini, Torre del Campanone, Grotte di Tufo, Chiesa Collegiata, Museo Etnografico, Antica Tintoria Marchi e Fiera di San Michele (fine Settembre) e Fiera di San Martino (11 Novembre).
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Verucchio a km 34
La capitale malatestiana ma che vanta una storia più antica di millenni oggi raccontata in un museo dove si possono ammirare reperti unici in Italia. Da Vedere: Rocca Malatestiana, Museo Archeologico, Mura del Fossato, antica Fonte, Convento Francescano, Chiesa S.Martino, Golf club, Verucchio Festival (Luglio/Agosto).
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Poggio Berni a km 36
Singolare concentrazione di antichi palazzi e mulini.
Da Vedere: Palazzo Marcosanti, Palazzo Tosi, Palazzo Borghesi, Mulino Moroni, Palazzo Astolfi.
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Torriana / Montebello a km 40
Due roccaforti imprendibili che hanno visto gli splendori dei Malatesta e aspre battaglie.Tanta storia ma anche misteriose leggende in un ambiente naturale tanto da divenire oasi faunistica.
Da Vedere; Rocca e Torre di Torriana, L’Albero dell’Acqua di Tonino Guerra, Rocca di Montebello, Santuario Madonna di Saiano, Festa del Miele (inizio Settembre).
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Sant’Agata Feltria a km 52
Borgo ricco di storia e perfettamente conservato e famoso per la Fiera del Tartufo tutte le domeniche di Ottobre. Da Vedere: Rocca Fregoso, Teatro Mariani, Convento di San Girolamo, Borgo di Petrella Guidi, Talamello (Formaggio di Fossa), Capella Romanica di Novafeltria, Museo minerario di Perticara.
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TERRE DI MONTEFELTRO A KM
30
Nel segno e nella storia del Montefeltro si uniscono idealmente Valconca e Valmarecchia separate da due versanti del monte Carpegna. Da Vedere: Tavoleto, Sassofeltrio, Mercatino Conca, Terme di Montegrimano, Macerata Feltria, Monte Carpegna.
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Le Città d'Arte
Chi di voi non ha mai preso l'auto una domenica mattina per andare alla scoperta di una città, di un luogo, di un museo?
L'alzata di mani generale è scontata perché i piccoli viaggi hanno sempre avuto un fascino e un gusto irresistibili. Non vi limitate, allora, ad un'iniziativa estemporanea ma scoprite la possibilità di vivere più vacanze in una.
Cattolica sarà il punto di partenza ideale per il vostro tour tra le mete più celebri come Roma, Firenze e Venezia o tra le piccole grandi città d'arte dell'Emilia Romagna e delle Marche; tutte scrigni ricchi di sorprese.
I siti archeologici di Ravenna, Ferrara dichiarata dall'Unesco patrimonio mondiale dell'Umanità, l'Università più antica del mondo di Bologna, le rocche malatestiane di Rimini e Forlì, l’antica Repubblica di San Marino, il palazzo ducale d’Urbino saranno tutti a pochi chilometri da voi.
A questo punto sta a voi deciderei il vostri itinerario ed esplorare di persona le mille ricchezze del nostro “bel paese”.
Siamo certi che non ve ne pentirete.
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RIMINI A KM 20
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Lasciando il mare alle spalle dopo un Km si giunge al centro storico di Rimini, l’antica Ariminum fondata nel 268 a.c. dai Romani, che conserva ancora oggi, all’interno delle mura, importanti tracce del suo passato: l'arco di Augusto (27 a.C.), il più antico degli archi trionfali romani conservati; il ponte di Tiberio, iniziato sotto Augusto e risalente al 14-21 d.C.; i palazzi dell'Arengo (1204) e del Podestà (1330), ambedue rimaneggiati; la chiesa di Sant'Agostino, romanico-gotica, del 1247, con affreschi di scuola riminese del Trecento; i massicci resti del castello Sismondo, di Sigismondo Malatesta (costruito fra il 1438 e il 1446). Vero capolavoro dell'arte rinascimentale è il Tempio Malatestiano, una cappella di epoca medievale completamente rinnovata all'esterno da Leon Battista Alberti fra il 1447 e il 1460, e al suo interno, che mantiene maggiormente l'originaria struttura gotica, da Matteo de' Pasti; la chiesa conserva inoltre importanti opere come i bassorilievi di Agostino di Duccio, un affresco di Piero della Francesca e un crocefisso su tavola di Giotto. Il Museo della città comprende il Lapidario romano e una notevole Pinacoteca. Gravi furono i danni subiti da Rimini a causa dei bombardamenti durante la seconda guerra mondiale fra il 1943 e il 1944.
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FANO A KM 30
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Fano città delle Marche in provincia di Pesaro e Urbino, situata lungo il litorale adriatico presso la riva sinistra del fiume Metauro, la cui valle è percorsa dalla via Flaminia.
Di origine romana, con il nome di Fanum Fortunae (da un leggendario tempio – fanum – della Fortuna), divenne colonia sotto Augusto. Verso il XII secolo si costituì in libero comune ma poi si assoggettò prima ai Malatesta, quindi ad altri signori, in un susseguirsi di tirannici vicariati, fino ai travagliati periodi napoleonico e risorgimentale.Il centro storico rivela l'assetto urbanistico romano a strade ortogonali, ed è ancora in parte cinto dalle mura augustee e da quelle malatestiane. Vi si conservano notevoli monumenti: l'arco di Augusto (2 d.C.), con le contigue logge di San Michele (1495) e l'ex chiesetta di San Michele (1504); la Cattedrale, con parti romaniche e affreschi del Domenichino; il Palazzo della Ragione romanico-gotico; la quattrocentesca Corte malatestiana, ove si trovano il Museo civico e la Pinacoteca; le due Arche malatestiane (1421 e 1460); la chiesa di San Pietro ad Vallum (1613). È da notare che, nel 1944, numerosi campanili e torri furono abbattuti dai tedeschi in ritirata. |
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URBINO A KM 38
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Il centro storico della città mostra ancora il tipico impianto urbanistico medievale arroccato sulla collina (strade maggiori longitudinali, viuzze trasversali spesso a gradinate), ancora cinto dalle mura bastionate cinquecentesche, fra i primi esempi di fortificazione moderna in Italia, all’interno delle quali vi sono conservati i monumenti del passato, fra i quali Palazzo Ducale è il maggiore.
Fu commissionato nel 1465 da Federico II a Luciano Laurana, che ampliò un edificio preesistente realizzato nel 1444; Il palazzo, che nel 1482 subì ulteriori interventi, presenta i caratteristici
"torricini", il cortile d'onore e gli ambienti principeschi che ospitano la Galleria nazionale delle Marche, la maggiore istituzione museale della regione. Essa espone tele di Paolo Uccello, Piero della Francesca, Raffaello, Tiziano, tavolette di Giusto di Gand e Pedro Berruguete, tarsie su disegno di Botticelli, una lunetta di Luca della Robbia e una decorazione di Domenico Rosselli. Il palazzo è inoltre sede del Museo archeologico urbinate.
Notevoli sono anche l'oratorio di San Giovanni Battista (XIV-XV sec.); la rampa elicoidale (su cui poggia l'ottocentesco Teatro Sanzio) di Francesco di Giorgio Martini, autore anche della chiesa di San Bernardino agli Zoccolanti (1491) e il Duomo, ricostruito fra Settecento e Ottocento, con l'adiacente Museo Albani. Non dimentichiamo che Urbino diede i natali a Raffaello Sanzio di cui si è conservata la suggestiva è la quattrocentesca casa. Nel 1998 il centro storico di Urbino è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. |
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SAN MARINO A KM 41
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San Marino è una cittadina di impianto medievale, arroccata in un punto panoramico sulle pendici del monte Titano ed è la capitale dell'omonimo stato, che costituisce la più antica repubblica del mondo. Nonostante le distruzioni belliche, presenta i resti delle tre mura concentriche, di epoche successive, che la cingevano nel suo espandersi, sormontate da altrettante torri, o penne, denominate Guaita o Rocca (XI secolo), Montale (XIII secolo) e Cesta (XV secolo). Tra gli edifici di rilievo, vi sono la chiesa di San Francesco (1361, con rifacimenti
successivi), presso la porta omonima, la neoclassica basililica di San Marino (1836, edificata sul sito dell’antica chiesa parrocchiale) e il palazzo Valloni (XV secolo), sede del Museo governativo.
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SAN LEO A KM 48
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San Leo cittadina delle Marche, nella regione storica del Montefeltro, in provincia di Pesaro e Urbino. Quando si arriva a San Leo il nostro sguardo viene catturato dalla vista del Forte. Sorto in epoca medievale, fu ampliato nel 1479 da Francesco di Giorgio Martini per volere di Federico da Montefeltro, e ancora oggi appare maestoso con la sua lunga cortina merlata e i due massicci torrioni cilindrici.
Con il passaggio del potere dal ducato urbinate allo Stato Pontificio la fortezza venne trasformata in carcere; vi furono imprigionati personaggi illustri, tra i quali si ricorda Giuseppe Balsamo, più noto come Cagliostro, che vi morì dopo quattro anni di completo isolamento. Il cuore del borgo di San Leo è piazza Dante, circondata da notevoli edifici: il palazzo Della Rovere (secolo XVI-XVII), il palazzo dei conti Severini-Nardini (secoli XIII-XVI) e il palazzo Mediceo (1517-1523); tra gli altri monumenti si ricordano la Pieve, edificio preromanico, e il Duomo (1173), eretto sulle rovine di un preesistente tempio romano. |
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RAVENNA A 70 KM
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Nel centro storico si riconoscono ancora l'area della città romana a vie ortogonali, l'addizione tardoromana avvenuta a partire dal 402 e quelle ostrogota e bizantina; qui potrete trovare quasi tutti i maggiori monumenti. Fra questi, sono tardoromani il battistero Neoniano e degli Ortodossi, rivestito di mosaici; la basilica di San Giovanni Evangelista, voluta da Galla Placidia, sorella di Onorio, restaurata dopo i bombardamenti aerei del 1944; il piccolo mausoleo di Galla Placidia, con i mosaici più antichi di Ravenna.Del periodo ostrogoto-bizantino sono la chiesa di Sant'Apollinare Nuovo, eretta da Teodorico, con campanile cilindrico del IX-X secolo e magnifici mosaici; il singolare mausoleo di Teodorico o Rotonda, con cupola in un solo blocco di roccia calcarea del diametro di circa 11 m; la chiesa di San Vitale dall'interno impreziosito da marmi e mosaici; la basilica di Sant'Apollinare in Classe con splendidi mosaici d'epoca bizantina e posta non lontano dall'area archeologica di Classe, dove sono visibili ruderi dell'antico porto. Nel 1996 il complesso dei monumenti bizantini e paleocristiani di Ravenna è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.
Esistono molti e diversi musei: Il Museo nazionale espone reperti romani e paleocristiani e opere; il Museo arcivescovile conserva, fra l'altro, la nota cattedra di Massimiano, in avorio; la Pinacoteca comunale. Monumenti importanti sono inoltre il Duomo (1745), in stile barocco; il sepolcro settecentesco di Dante, morto esule a Ravenna nel 1321.
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ANCONA A 70 KM
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Il nucleo antico della città, di epoca medievale, sorge fra il porto e i colli circostanti. Sviluppatasi lungo il mare nei secoli successivi, venne ampliata nella seconda metà dell'Ottocento verso sud-ovest ed est. Ancona è stata gravemente danneggiata dal terremoto del 1972. Monumenti di particolare interesse sono l'Arco di Traiano (115 d.C.) e i resti dell'anfiteatro augusteo; il duomo di San Ciriaco, trasformato nell'XI e XIII secolo, che domina il mare dalla sommità dell'antica acropoli, sul colle Guasco; il Palazzo del Senato (XIII secolo); la duecentesca Santa Maria di Piazza; la quattrocentesca Loggia dei Mercanti; la Mole Vanvitelliana (1733). Notevoli anche il Palazzo Bosdari (1550), sede della Pinacoteca civica, e il Palazzo Ferretti (XVI secolo), che ospita il Museo nazionale delle Marche (con splendidi reperti, fra cui vasi attici, bronzi etruschi e statue bronzee del periodo romano). |
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BOLOGNA A 130 KM
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Nell'ampio centro storico (dal 1374 al 1902 circondato di mura), il cui nucleo è la piazza Maggiore, si trovano i principali monumenti della città: le due torri degli Asinelli e della Garisenda (entrambe pendenti), erette nel XII secolo; la gotica basilica di San Petronio (costruita dal 1390 al 1659 e sempre avvolta di grande prestigio, tanto da essere scelta nel 1530 da Carlo V per l'incoronazione imperiale), con portale ornato di sculture quattrocentesche di Jacopo della Quercia; il Palazzo del Podestà (ricostruito nel 1485); la bella fontana del Nettuno,opera del Giambologna (1563-1566), che sorge fra il Palazzo di re Enzo (1244, rimaneggiato) e il Palazzo Comunale (secoli XIII-XV).
Di grande interesse anche le chiese di San Francesco (del XIII secolo) e di San Domenico (1228-1238, trasformata nel Settecento, con la preziosa arca del santo, opera di Nicola Pisano e allievi, e statue di Michelangelo), nonché il singolare complesso di Santo Stefano (tre chiese sorte tra il X e il XII secolo). Ma notevole importanza rivestono, sempre nell'architettura religiosa, anche San Pietro (rifatta nei secoli XVII e XVIII), San Giacomo Maggiore (gotica del XIII-XIV secolo, con pregevole portico quattrocentesco), Santa Maria dei Servi (XIV-XVI secolo, con una Maestà di Cimabue) e, su un colle posto a sud-ovest del centro storico, il santuario della Madonna di San Luca (1723-1757), cui si accede per una via porticata (XVII-XVIII secolo) con oltre seicento archi.
Bologna è uno dei più vivaci centri d'arte e di cultura d'Italia: tra i suoi istituti culturali vi sono l'Accademia delle Scienze, il Museo Archeologico, la Pinacoteca Nazionale, la Galleria comunale d'arte moderna, il Museo dedicato al pittore Giorgio Morandi e, soprattutto, l'Università, che è la più antica d'Europa. La Biblioteca Universitaria fu costituita nel 1742 e custodisce circa un milione di volumi e oltre 7500 manoscritti. |
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FERRARA A KM 150
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Con la signoria degli Estensi iniziò per la città un periodo di splendore artistico e culturale: nel 1385 Niccolò II eresse il grandioso castello circondato dalle acque. Un secondo intervento urbanistico fu dovuto a Borso d’Este. Infine, la "terza addizione", detta "erculea", fu commissionata nel 1492 da Ercole I all'architetto ferrarese Biagio Rossetti che, con il primo piano regolatore d'Europa, raddoppiò l'area urbana, ideando una luminosa "città del Rinascimento" a larghe vie e aree verdi, circondata, insieme all'abitato preesistente, da una nuova cerchia di mura bastionate,in gran parte conservata. Nel 1995 Ferrara è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.
Fra i tanti monumenti, palazzi e musei che potete visitare ricordiamo: Palazzo Schifanoia (fine XIV-XV secolo), con la celebre Sala dei Mesi (seconda metà del XV secolo); Palazzo di Ludovico il Moro, che ospita oggi il Museo archeologico nazionale, con notevoli ceramiche provenienti dalla necropoli etrusca di Spina; Palazzo dei Diamanti, così detto per il suo bugnato, ove è ospitata la Pinacoteca nazionale.Non lontano sorgono i Civici musei d'arte moderna. Da citare inoltre il Museo del Duomo. L'attività culturale rimase sempre notevole e ha sostenuto la città anche nel suo sforzo recente di ripresa.
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